328.47.25.793

Avv. Marzano

346.67.94.094

Dott. Piscopo

Facebook

Search

Concorso Magistratura 2019 – Schemi di risoluzione DIRITTO CIVILE

Schema di svolgimento
NozioneLa servitù prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo (c.d. “fondo servente”) per l’utilità di un altro fondo (c.d. “fondo dominante”) appartenente a diverso proprietario (art. 1027 c.c.).
Caratteri: predialità, vicinanza, utilità, alterità soggettiva, inseparabilità e indivisibilità
Modi di acquisto:
Le servitù volontarie possono essere costituite per contratto o per testamento
Usucapione ventennale
Destinazione del padre di famiglia
In forza di legge (servitù coattive): per contratto, sentenza, atto amministrativo; si discute se anche per testamento
Nozione proprietà: da un lato riconosce la pienezza del diritto, d’altro canto, in linea ne potenzia l’aspetto funzionale, richiedendo al singolo un esercizio del dominio conforme a esigenze sovraindividuali
Limiti legali della proprietà
Norme che regolano i rapporti di vicinato
Doppia natura giuridica delle norme di edilizia:
Norme di azione che tutelano un interesse di carattere pubblicistico e che pongono quindi delle regole all’esercizio del potere della PA.
Norme privatistiche di relazione perché fissano limiti anche nell’interesse del privato proprietario del fondo vicino, e attribuiscono allo stesso un diritto soggettivo azionabile dinanzi al Giudice Ordinario.
Distinzione norme integrative e non integrative
Possibilità di costituire una servitùdi mantenere una costruzione a distanza illegale da altra costruzione o dal confine: le norme sulle distanze sono derogabili?
Distinzione fonte delle distanze:
Strumento urbanistico: No
Legge civile: due orientamenti: 1) la norma, rientrando nelle regole dispositive del codice civile, è dettata a tutela dell’interesse privato e quindi è dispositiva e derogabile; 2) la disciplina delle distanze tutela anche interessi pubblici, e quindi non è derogabile da un accordo delle parti.
Nel caso di costituzione mediante usucapioneammissibile una servitù di mantenere una costruzione a una distanza inferiore a quella legale -> l’usucapione persegue finalità di stabilità e certezza giuridica. Il vicino vittima dell’altrui illecito può esperire domanda giudiziale per interrompere l’usucapione o esperire azione negatoriaex art.949 c.c. per far dichiarare l’inesistenza del diritto di servitù.

Servitù di immobile costruito abusivamente: ammissibile -> il difetto di concessione edilizia della costruzione esula dal giudizio che attiene al rispetto della disciplina delle distanze la cui disposizioni attengono alla tutela del diritto soggettivo del privato e, d’altra parte, tale diritto non subisce alcuna compressione per il rilascio della concessione. Consegue che la mancanza del provvedimento autorizzativo non può neppure incidere sui requisiti del possesso “ad usucapioneml’esecuzione di una costruzione in violazione delle norme edilizie dà luogo ad un illecito permanente e la cessazione della permanenza è determinata, fra le altre cause, dal decorso del termine ventennale utile per l’usucapione del diritto di mantenere la costruzione nelle condizioni in cui si trova.
L’intervenuta usucapione della servitù di immobile costruito abusivamente non impedisce, infatti, al vicino, vittima dell’illecita altrui edificazione, di eccitare il potere pubblico di demolizione del manufatto abusivo. Come stabilito dalla pronuncia dell’Adunanza plenaria del 17 ottobre 2017, n.9, infatti, è sempre adottabile un provvedimento per ingiungere, sia pure tardivamente, la demolizione di un immobile abusivo

No Comments

Leave a Comment