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L’argomento interpretativo letterale: la “magia” della lingua Italiana – di Francesco Caringella

Il primo dei dieci argomenti utili per risolvere ogni problema interpretativo oggetto di prova concorsuale è l’argomento letterale o dichiarativo o linguistico o “prima facie”. Una norma è, prima di tutto, un documento linguistico. Bisogna allora partire dalla lingua più bella del mondo: l’italiano.È l"interpretazione in senso stretto”, decisiva quando la legge usa un rigoroso linguaggio tecnico-convenzionale, evitando quelle zone di penombra che troppo spesso spalancano le fauci all'arbitrio dell’interprete co-legislatore.Occorre partire dal “senso fatto palese dal significato proprio delle parole”, per dirla con l’articolo 12 delle preleggi. Significato delle parole, formale ma anche appropriato e adeguato. “Parole”, già. Se le parole...

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Le modalità che trascendono completamente i limiti del titolo di detenzione in custodia del bene possono configurare l’appropriazione indebita d’uso

Cassazione penale, sezione II, sentenza del 31 maggio 2019, n. 24471 IL CASO La Corte di Cassazione, con la sentenza in epigrafe, analizza gli elementi essenziali che compongono la struttura del reato di appropriazione indebita. La pronuncia in esame prende le mosse dal ricorso dell’imputato con il quale si chiedeva la riforma di una sentenza della Corte d’Appello di Brescia che, confermando la decisione del giudice di prime cure, lo aveva riconosciuto colpevole del reato di cui all’art. 646 c.p. Segnatamente, la difesa dell’imputato censura la predetta sentenza per due ordini di ragioni. In primo luogo, si rileva che la condotta dell’imputato –...

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Ammesso l’esperimento in via surrogatoria dell’azione di riduzione nell’ipotesi di inerzia dei legittimari pretermessi

Cass. Civile, Sez. II, 20 giugno 2019, n. 16623 IL CASO  La Corte distrettuale rigettava il gravame proposto avverso la sentenza del giudice di prime cure, che aveva dichiarato l'inammissibilità della domanda con la quale la banca creditrice, al fine di recuperare la somma di cui al decreto monitorio concesso e riconosciuta in ragione della formazione di un titolo esecutivo giudiziale, aveva instato affinchè venisse determinato, giusta l'art. 556 c.c., il valore dell'asse ereditario del de cuius. LA QUESTIONE Con uno dei motivi di ricorso, la banca creditrice censurava la dedotta pronuncia della Corte di merito per violazione e falsa applicazione degli artt. 557...

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La c.d. domanda di lavoro quale minaccia alla quale non segua un danno altrui: recupero della distinzione tra i delitti di estorsione e di violenza privata e riqualificazione del reato

Cass., Sez. II Penale, 20 giugno 2019, n. 27556 IL CASO Uno dei prevenuti proponeva ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, che ne aveva confermato la condanna alla pena di legge disposta dal giudice di prime cure in quanto ritenuto colpevole del delitto di concorso in tentata estorsione di cui al combinato disposto degli artt. 56, 110 e 629 c. p.. LA QUESTIONE Con uno dei motivi di ricorso, l'imputato censurava infatti, ex art. 606, comma 1, lett. b) c.p.p., la sussunzione del fatto di reato ascrittogli nella fattispecie del concorso in tentata estorsione, atteso che l'assenza della...

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Accesso civico generalizzato agli atti di gara: una conferma

Cons. Stato, Sez. III, 5 giugno 2019, n. 3780 IL CASO Il ricorrente, consorzio non partecipante alla procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento del servizio di manutenzione e riparazione per tutti gli automezzi in dotazione all'AUSL di Parma, proponeva gravame per la riforma della sentenza con la quale il giudice di prime cure aveva respinto il ricorso proposto avverso il diniego dell'istanza di accesso civico generalizzato (c.d. Freedom of Information Act, FOIA) agli atti relativi alla gara, in quanto ritenuta non applicabile, giusta l'art. 53, comma 1 del D.Lgs. n. 50 del 2016, in combinato disposto con l'art. 5-bis comma 3 del...

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La variazione quantitativa o qualitativa del patrimonio del debitore può configurare l’eventus damni quale presupposto oggettivo dell’azione revocatoria dell’atto dispositivo

Cass., Sez. VI, ord. 18 giugno 2019, n. 16221 IL CASO La Corte distrettuale aveva rigettato il gravame proposto da taluni dei ricorrenti, garanti per fideiussione della società debitrice principale in quanto, rispettivamente, legale rappresentante p. t. e presidente, avverso la sentenza con la quale il giudice di prime cure aveva accolto la domanda revocatoria di cui all'art. 2901 c.c. dell'atto di disposizione di un cespite, sub specie di atto di compravendita, in loro proprietà e ritenuto pregiudizievole delle ragioni del creditore. LE QUESTIONI Con il primo motivo i ricorrenti contestavano la ritenuta sussistenza del c.d. eventus damni, quale presupposto oggettivo dell'azione ex...

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Anche l’installazione di un programma spy software integra il delitto di cui all’art. 617-bis c.p. Il consenso dell’avente diritto non scrimina il fatto di reato

Cass. pen. sez. V, 05 aprile 2019 n. 15071. IL CASOLa Corte di Cassazione si pronunciava su un ricorso proposto avverso la sentenza di condanna della Corte di Appello di Milano che, in conferma della pronuncia di primo grado (Tribunale di Busto Arstizio), aveva ritenuto configurarsi, a carico del ricorrente, il delitto di cui all’art. 617 bis c.p. (reato d’installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche) per aver installato nel telefono cellulare in uso alla moglie uno spy software idoneo a captarne le comunicazioni telefoniche.LA QUESTIONEL’atto di impugnativa si fondava su due motivi: a)...

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Le Sezioni Unite su: a) onere di allegazione gravante sull’istituto di credito che voglia opporre l’eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l’azione di ripetizione di somme indebitamente pagate; b) decorrenza degli interessi per il pagamento indebito a destinatario in buona fede.

Introduzione Importante pronuncia delle Sezioni Unite n.15895 del 13 giugno 2019. Due le questioni sulle quali si sono espresse:  1) il contenuto dell’onere di allegazione gravante sull’istituto di credito che voglia opporre l’eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l’azione di ripetizione di somme indebitamente pagate; 2) il dies a quo per la decorrenza degli interessi per il pagamento indebito effettuato a destinatario in buona fede. Quanto al primo profilo, si confrontavano due orientamenti in giurisprudenza. Secondo un primo orientamento (cfr. Cass., 24 maggio 2018, n. 12977; Cass., 7 settembre 2017, n. 20933; Cass., 26 febbraio 2014, n. 4518), l'eccezione di prescrizione genericamente formulata dalla banca con riferimento a tutte le rimesse affluite...

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Concorso Magistratura 2019 – Schemi di risoluzione DIRITTO PENALE

Schema di svolgimento1. La traccia chiede di prendere in esame la rilevanza penale della condotta del terzo che, su incarico del creditore, ponga in essere una condotta violenta ovvero di minaccia per riscuotere le somme dovute.Elementi centrali della traccia attengono pertanto alla estraneità del soggetto agente al rapporto obbligatorio e all’incarico che questi riceve dal creditore perché riscuota, con violenza o minaccia, il credito ai danni del debitore.Viene dunque in rilievo la questione relativa alla fattispecie penale astratta in cui sussumere la condotta di violenza o minaccia posta in essere da parte del soggetto agente, terzo rispetto al rapporto obbligatorio, nei confronti del debitore.Nel contempo occorre...

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Concorso Magistratura 2019 – Schemi di risoluzione DIRITTO CIVILE

Schema di svolgimentoNozione: La servitù prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo (c.d. “fondo servente”) per l’utilità di un altro fondo (c.d. “fondo dominante”) appartenente a diverso proprietario (art. 1027 c.c.).Caratteri: predialità, vicinanza, utilità, alterità soggettiva, inseparabilità e indivisibilitàModi di acquisto:Le servitù volontarie possono essere costituite per contratto o per testamentoUsucapione ventennaleDestinazione del padre di famigliaIn forza di legge (servitù coattive): per contratto, sentenza, atto amministrativo; si discute se anche per testamentoNozione proprietà: da un lato riconosce la pienezza del diritto, d’altro canto, in linea ne potenzia l’aspetto funzionale, richiedendo al singolo un esercizio del dominio conforme a esigenze sovraindividualiLimiti legali...

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